ZUPPA DI CECI CON MALTAGLIATI

30 11 2014

zuppa di ceci con maltagliati

Ingredienti per 4 persone

300g di ceci secchi, 2 carote, 2 gambi di sedano, 2 scalogni (o 1 cipolla), 1 spicchio d’aglio, 1 foglia di alloro, 2 rametti di rosmarino, triplo concentrato di pomodoro, peperoncino, olio extravergine, sale.

Per i maltagliati: 100g di semola di grano duro rimacinata, 1 uovo.

 

Preparazione

Mettete i ceci in ammollo in acqua fredda per almeno 12 ore ( la sera prima va benissimo ). Tritate sedano, scalogni e carote e metteteli a rosolare in pentola a pressione con 2 cucchiai di olio e poco vino bianco per una decina di minuti. Aggiungete i ceci scolati e ben lavati, la foglia di alloro, 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro e mescolate per alcuni minuti. Coprite a filo con acqua, chiudete la pentola e dal momento del fischio cuocete per 45 minuti a fuoco molto basso aggiustando di sale solo alla fine. Preparate i maltagliati impastando velocemente la farina con l’uovo, formate il solito panetto avvolto nella pellicola e mettetelo a riposare in frigo per almeno mezz’ora. Tirate la sfoglia sottile con il mattarello, ricavatene delle strisce e tagliatele a losanghe irregolari. Spolveratele leggermente di farina a lasciatele asciugare. Preparate ora un soffritto con 2/3 cucchiai d’olio, il rosmarino tritato, lo spicchio d’aglio ( toglietelo alla fine), un pizzico di peperoncino e tenetelo in caldo. Frullate con il mixer 2 mestoli di ceci e versateli nel resto della zuppa. Portate a ebollizione, aggiungete i maltagliati e cuocete per 3/4 minuti. Impiattate e insaporite con l’olio al rosmarino e peperoncino.

Trucchi e suggerimenti

Confesso che io uso spesso la pentola a pressione, soprattutto per queste preparazioni che richiedono una lunga cottura. In caso contrario bisogna raddoppiare i tempi. Questo è un primo piatto povero, molto proteico, dal sapore pieno e avvolgente, da gustare lentamente, una cucchiaiata dopo l’altra, assaporandone tutti i profumi. Quel che ci vuole in queste giornate novembrine umide e piovose. Dimenticavo: i maltagliati;  solo fatti in casa, ovviamente!

 

 





PAPPARDELLE AL RAGU’ DI MAIALE UBRIACO

8 02 2014

pappardelle al sugo di maiale ubriaco

Perché non c’è niente di meglio di un ottimo piatto di pasta per accontentare tutti.

Ingredienti per 2 persone

Per le pappardelle: 100g farina di grano duro, 1 uovo, acqua qb.

Per il ragù: 250g di lonza o coppa di maiale, 1 gambo di sedano, 1 carota, ½ cipolla, ½ bicchiere di vino rosso, 2 foglie di alloro, 1 cucchiaino di farina, parmigiano grattugiato.

 

Preparazione

Lavorate velocemente la farina con l’uovo, aggiungendo poca acqua se serve, fate un panetto e lasciatelo riposare in frigo per almeno mezz’ora. Stendete la pasta col mattarello e ritagliate le pappardelle. Riducete a dadolata cipolla carota e sedano e tagliate a coltello la carne ottenendo dei cubettini (non va macinata).  Scaldate poco olio in padella e soffriggete le verdure con 1 foglia di alloro, aggiungete la carne, spolverate con poca farina che servirà a legare il sugo, sfumate col vino, lasciate evaporare, aggiustate di sale e pepe e portate a cottura a padella coperta ( serviranno 20/25 minuti). Lessate le pappardelle in acqua bollente salata con l’aggiunta della seconda foglia di alloro (se sono quelle fatte in casa, saranno pronte non appena l’acqua riprenderà il bollore), scolatele e fatele saltare nella padella del ragù per qualche minuto, aggiungendo se serve un po’ d’acqua di cottura della pasta. Impiattate e spolverate con abbondante parmigiano.

 

Trucchi e suggerimenti

Le ho chiamate pappardelle al ragù ubriaco per la dose di vino rosso usato, che può essere aumentata o diminuita a discrezione e che, a mio parere, sostituisce in modo egregio il pomodoro che non c’è in questa preparazione. Per un gusto ancora più saporito (come se ce ne fosse bisogno…..) si può aromatizzare il parmigiano grattugiato con foglioline di sedano o prezzemolo tritate finemente.








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