ROTOLINI DI VITELLO E SALSICCIA

19 12 2014

rotolini di vitello e salsiccia

Ingredienti per 2 persone

6/7 fettine di vitello, 6/7 fette di speck, 1 zucchina, 150g di salsiccette, 1 battuto di rosmarino e salvia, 1 spicchio d’aglio, vino bianco qb, olio extravergine.

 

Preparazione

Tagliate la zucchina a fette lunghe e sottili. Battete le fettine di vitello (in alternativa, fatevele tagliare sottili dal macellaio come ho fatto io), ponetele su un piano di lavoro e insaporitele leggermente con metà del battuto di erbe. Formate un rotolino alla volta stendendo prima una fetta di speck, poi quella di zucchina, quindi la fettina di vitello e al centro un tocchetto di salsiccia. Arrotolate l’involtino e fissatelo con uno stecchino, procedendo via via con la preparazione di tutti gli altri. Scaldate poco olio in una padella, unite i rotolini e rosolateli a fiamma vivace da tutti i lati finché avranno preso un bel colore. Sfumate col vino bianco, fate evaporare, aggiungete lo spicchio d’aglio ( toglietelo a fine cottura) e il battuto di erbe rimasto. Mettete il coperchio e cuocete a fuoco dolce per una quindicina di minuti bagnando, se necessario con poca acqua. Servite gli involtini ben caldi accompagnandoli con una buona insalata o delle verdure croccanti saltate in padella.

 

Trucchi e suggerimenti

Un secondo molto stuzzicante e di veloce preparazione.  Non ho usato sale perché sia lo speck che la salsiccia rendono questi rotolini molto saporiti e…… se si ha voglia di più calorie, basta sostituire lo speck con la pancetta tesa.

 

 





ZUCCA GRIGLIATA CON PANCETTA CROCCANTE

19 11 2014

zucca grigliata con pancetta

Ingredienti per 2 persone

300/400g di zucca già pelata, 80g di pancetta arrotolata a fette, 3 rametti di rosmarino, 3 noci.

 

Preparazione                                                                                                                                         

Pulite la zucca dai semi interni e tagliatela a fette alte 3 mm (serve l’affettatrice). Grigliate le fette su una piastra calda 5 minuti circa per lato, controllando la cottura con uno stecchino e tenetele da parte. Tritate molto finemente gli aghi di 2 rametti di rosmarino e tenete anche questi da parte. Riducete a strisce la pancetta e rosolatela con il restante rosmarino in una padella antiaderente già calda a fuoco vivace finché risulterà ben croccante; quindi unite le fette di zucca grigliate, rigiratele delicatamente per qualche minuto con la pancetta e il sugo che la stessa avrà rilasciato e spolverate il tutto col rosmarino tritato. Impiattate decorando con i gherigli di noce tritati grossolanamente e completate a piacere con un rametto di timo fresco.

 

Trucchi e suggerimenti

Un secondo completo e molto stuzzicante, con pochi ingredienti ma piacevole per armonia di colori e con un gusto pieno. Per una preparazione più light, si può impiattare la zucca grigliata, ricoprirla con la sola pancetta croccante e irrorare la preparazione con un filo d’olio extravergine. Non serve sale perché la pancetta è già molto saporita.





PESTO DI CECI SU CROSTINI DI PANE

11 05 2014

pesto di ceci su crostini di pane

Ingredienti per 4 persone

140g ceci secchi, 1 scalogno, 10/12 capperi, succo di ½ limone, sale, pepe, olio extravergine, pane casereccio, 1 foglia di alloro.

 

Preparazione

Mettete a bagno in acqua i ceci la sera prima e lessateli poi in pentola a pressione coperti d’acqua aromatizzata con la foglia di alloro e dado vegetale (poco, mi raccomando!) per circa 30/35 minuti dal fischio della pentola,  tenendo da parte un po’ d’acqua di cottura . Nel frattempo fate stufare in padella coperta lo scalogno tritato finemente con poco olio e acqua e portate a cottura a fuoco molto basso. Versate i ceci cotti nel mixer e frullateli aggiungendo l’acqua di cottura tenuta da parte; unite lo scalogno stufato, i capperi, il succo di limone, un pizzico di sale e pepe e continuate a frullare aggiungendo a filo l’olio fino ad ottenere una crema liscia. Tostate in forno o su una piastra rovente le fette di pane e spalmatevi sopra la crema, guarnendo con prezzemolo tritato e qualche cappero e irrorando i crostini con un filo d’olio extravergine. Con questo pesto di ceci ho poi formato degli involtini con fette di melanzane grigliate, creando così un ottimo piatto unico vegetariano.

 

Trucchi e suggerimenti

L’idea era di preparare un antipastino stuzzicante, poi, con l’aggiunta degli involtini di melanzane l’ho spacciato per un secondo nutriente; alla fine è diventato un piatto unico !!!!!! Se si vuole sveltire questa preparazione, si possono usare i ceci già cotti che ci sono in commercio, ma è tutta un’altra storia! Chi non usa la pentola a pressione, deve calcolare almeno 20/25 minuti in più per la cottura dei ceci.

 





IL CONIGLIO ALL’ISCHITANA

18 01 2014

coniglio all'ischitana

Ricetta semplice, delicata e originale. Direttamente da Ischia, dove Massimo, chef dell’hotel Bellevue, ce l’ha preparata in modo sublime per una serata a tema. Io ho voluto rifarla, con esito più che soddisfacente ( i miei hanno gradito molto).

 

Ingredienti

1 coniglio, aglio, olio, vino bianco, pomodorini, basilico, prezzemolo, sale, pepe.

Preparazione

Questa è la ricetta originale.

Il coniglio all’ischitana è la preparazione ideale per esaltare la qualità degli animali allevati in fossa. Il coniglio, insieme ad una testa di aglio intera, viene rosolato a tocchi, generalmente 8 +2 (testa e coda), nella sartana, la tradizionale padella di rame. Dopo la rosolatura, viene trasferito nel tiano, pentola di terracotta, particolarmente indicata perché uniforma il calore delle fiamme e mantiene l’umidità. Si aggiungono quindi vino bianco e pomodorini. A cottura ultimata, l’intingolo è insaporito con basilico e prezzemolo. Le interiora, in particolare le ‘mbrugliatell e il fegato (considerato uno dei pezzi più pregiati) precedentemente pulite e messe a bagno in acqua, limone e vino, sono cucinate (vengono aggiunte dopo la fase di rosolatura) avvolte nel prezzemolo o nel basilico. Il sugo che si ottiene al termine della cottura è utilizzato per condire la pasta.

 

Trucchi e suggerimenti

Non possedendo la sartana (pentola originale) ho seguito, nel preparare questo piatto, la ricetta originale (usando però solo 3 spicchi di aglio che ho levato a fine cottura perché non a tutti piace trovarselo nel piatto ed eliminando la testa), rosolando però la carne in una padella antiaderente e passandola poi nella pentola di terracotta. Il risultato di questa cottura, semplicissima nella sua esecuzione, è stato ottimo e spero che la foto gli renda giustizia. Come contorno ho infornato delle semplici patate al rosmarino.

Come per la pastiera napoletana, postata qualche tempo fa, vorrei aggiungere alcune notizie relative al coniglio da fossa di Ischia.

 Piatto della festa per eccellenza, il coniglio è il simbolo del legame profondo degli ischitani con la terra e dei rapporti comunitari che questo legame implica.  La tradizionale “consigliata”, infatti, viene organizzata in occasione dell’inaugurazione di una nuova casa, di un evento speciale o anche la domenica, unico giorno di aggregazione per tutta la famiglia.

Molto singolare il metodo di allevamento, che avviene in fosse scavate nel terreno profondo anche tre, quattro metri dalle quali si diramano cunicoli scavati dai conigli stessi.

Il coniglio, quindi, ha a disposizione un ambiente naturale e, soprattutto, ha la possibilità di muoversi e scavare; le sue carni sono, per questa ragione, più sode e saporite di quelle degli altri animali allevati in gabbie. Si calcola che sull’isola d’Ischia vi siano ancora un migliaio di Fosse adeguate a questo tipo di allevamento.





TRIPPA ALLA MILANESE

17 03 2013

trippa alla milanese

Questo è un piatto della nostra tradizione. Non so se la mia è la ricetta originale. Io mi limito a prepararla come me l’ha insegnata la mamma, saggia e ottima cuoca del Novecento.

 

Ingredienti per 4 persone

1 Kg trippa di vitello mista, 1 grossa cipolla, 3 carote, 3 gambi di sedano, 4/5 foglie di salvia, 350g fagioli borlotti in scatola (o di spagna),  olio extravergine, brodo vegetale, pomodori pelati, sale, pepe, parmigiano grattugiato.

 

Preparazione

Preparate  le verdure tritate (tagliate finemente la cipolla e a pezzetti le carote, la salvia e il sedano)  e rosolatele in una pentola con l’olio a fuoco basso per almeno 15/20 min. Aggiungete la trippa ben lavata e scolata (viene venduta di solito già pulita e precotta),  fatela insaporire, completate con l’aggiunta di brodo vegetale a filo, passata di pomodoro qb, sale, pepe, portandola a cottura  a fuoco basso (ci vorranno circa 2 ore). Mescolate di tanto in tanto, aggiungete i fagioli  10 min. prima della cottura e qualche mestolo di brodo se  si asciuga troppo la preparazione. Servite la trippa caldissima aggiungendo grana a piacere e una buona macinata di pepe.

 

Trucchi e suggerimenti

Se potete, fatevi preparare dal macellaio un osso che aggiungerete alla preparazione e che servirà a renderla più saporita. E, come dice la mamma, “ se vuoi mangiare una buona trippa, preparala sempre il giorno prima”!!!!!

 





PATATE FILANTI AL CARTOCCIO

13 03 2013

patate filanti al cartoccio

Ingredienti per 2 persone

6 patate medie, 80g pancetta affumicata a cubetti, 80g fontina tagliata a cubetti, olio extravergine, sale, pepe.

 

Preparazione

Scaldate il forno ventilato a 180/190°. Lavate e pulite bene le patate, praticate un’incisione a croce sulle stesse, salatele, pepatele e ungetele con un po’ d’olio. Chiudetele formando dei cartocci, in fogli di alluminio e ponetele su una teglia da forno. Cuocetele in forno già caldo per 45/50 min. (controllate la cottura introducendo uno stecchino direttamente dall’alluminio). Sfornatele, aprite i cartocci e introducete nelle patate i cubetti di pancetta e di formaggio. Rimettetele in forno per 4/5 min. finché il formaggio si sarà sciolto. Servitele calde direttamente dai cartocci aperti.

 

Trucchi e suggerimenti

Se non vi piace la pancetta, potete sostituirla con dadini di speck e per una rosolatura più croccante, passatele alla fine qualche minuto sotto il grill del forno. E’, secondo me, un secondo piatto completo molto gustoso, che questa volta io ho accompagnato con delle barchette di sedano e noci (vedi foto).





FAGOTTINI AL PAPAVERO CON ZUCCA E PISELLI

5 02 2013

fagottini al papavero con zucca e piselli

Ingredienti per 4 persone ( 8 fagottini)

1 foglio di pasta sfoglia rettangolare (270/280g), 250g di zucca sbucciata e tagliata a cubetti,  ¼ di cipolla, 200g di piselli lessati, 1 uovo, brodo vegetale, semi di papavero, olio extravergine, sale, pepe.

 

Preparazione

Tritate finemente la cipolla e stufatela 4/5 min in una padella con poco olio (aggiungete un po’ d’acqua  se serve, per non farla bruciare). Incorporate i cubetti di zucca e coprite a filo con il brodo. Salate e pepate e continuate la cottura a fuoco medio per 10/12 min.  Aggiungete i piselli solo gli ultimi minuti ( il brodo si deve asciugare completamente) e fate raffreddare. Tagliate 8 quadrati di pasta sfoglia, bucherellateli con una forchetta e spennellateli con l’uovo sbattuto leggermente. Riempiteli con il composto di verdura, chiudeteli a fagottino e adagiateli su una placca da forno ricoperta con carta forno. Spennellateli con l’uovo rimasto e spolverateli con i semi di papavero. Infornate a 200° per 15/18 min e serviteli caldi o tiepidi.

 

Trucchi e suggerimenti

Controllate la cottura della zucca che non deve sfaldarsi e se serve alzate la fiamma per far asciugare bene il composto di verdure. Io di solito metto la pasta sfoglia qualche minuto nel congelatore prima dell’uso perché rimane più compatta e posso lavorarla meglio.








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